A cura della redazione
13 maggio 2026 | L’Aquila
Oggi è stato presentato il documentario ItARTS – Nuove forme di spettacolo fra musica, arti performative e sperimentazione, fra i primi in Italia che documenta con modalità immersiva il processo creativo di un’opera d’arte contemporanea dal punto di vista di chi la produce.
Come raccontare la genesi e lo sviluppo di tre opere nate dentro ItARTS (Shared, Dei Maestri Dipintori, Donne all’Opera: croce e delizia), coinvolgendo studenti, artisti, ricercatori e docenti delle istituzioni partner del progetto? Invece di un documentario lineare, è stato scelto il formato immersivo.
Il documentario è articolato in quattro video modulari – uno generale di 8 minuti e tre dedicati a ciascuna opera di 10 minuti l’uno. Chi indossa il visore sceglie il percorso: può guardare il video generale e poi approfondire uno dei laboratori, oppure saltare direttamente a un’opera specifica. Non c’è la voce narrante, invece il documentario contiene interviste a decine di persone che hanno costruito le opere. Le loro voci sono intrecciate in narrazione fluida, senza separare il livello organizzativo da quello artistico o tecnico.
Realizzato dal filmaker e artista digitale Stefano Sburlati con standard 8K, il progetto ha richiesto sette mesi di lavoro generando oltre 30 terabyte di materiale grezzo. Le riprese combinano video a 180 gradi 3D stereoscopico e video a 360 gradi monoscopico, tutti in 8K. Il team riunisce Mattia Vella, tesista in Ingegneria del cinema e dei media digitali al Politecnico di Torino, specializzato nella documentazione immersiva, insieme ai professionisti Matteo Pellegrini e Mattia Meloni, entrambi del medesimo corso di laurea.
Le immagini del documentario





Gli autori
- Stefano Sburlati (bio), regista e fondatore di Motion Pixel Studio.
- Mattia Vella, tesista in Ingegneria del Cinema, specializzato nella documentazione immersiva.
- Matteo Pellegrini [tesi di laurea] e Mattia Meloni [tesi di laurea] entrambi laureati in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione.
Il documentario
(dal canale YouTube del Conservatorio dell’Aquila)
> Il documentario risiede inoltre sui visori del Visionary Media Lab, ambiente avanzato per la sperimentazione e la produzione di progetti creativi all’interno del Politecnico di Torino.

